La foresta di Sherwood


c’è grossa crisi
Giugno 25, 2008, 11:49 am
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Ditemi un po’ come la vedete voi..allora io mi presento all’esame della Cavalli con cinque giorni di studio alle spalle e idee poco chiare..

Prof Cavalli: Allora, mi spieghi cosa intende Calvino con la sua esperienza odeporica davanti alla scacchiera dei segni, collegando questo discorso, mutatis mutandis, a quello del flaneur in Benjamin.

(silenzio che cala nella stanza. momento di vuoto. grande tranquillità. idea)

Io: La domanda è mal posta. Forse lei voleva chiedere: “Maestro, che ore sono?”

Prof. Cavalli: È vero. Mi ha letto nel pensiero. Maestro, che ore sono?

Io: Le dieci e mezza.

E non potrà fare altro che prendere il mio libretto e scrivere 30. O dite che mi caccia?



Beati gli assetati di giustizia perché saranno giustiziati
Giugno 17, 2008, 5:24 pm
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Ma che bella la nostra democrazia. Quanto siamo liberi in questo glorioso Paese. Niente più fascismo, niente comunismo. Solo una grande democrazia.

Una democrazia così seria e forte che il Presidente del Consiglio accusato di concorso in corruzione in atti giudiziari studia un bel decreto legge che lo liberi da questo scomodo processo nel quale rischia di essere condannato a 6/8 anni. Dopo aver passato tutta la campagna elettorale a riempirsi la bocca di parole come sicurezza e certezza della pena, ecco che dalle brillanti menti della Destra nasce un decreto sicurezza con due emendamenti già ribattezzati “salva-premier”.

Tra i processi che verrebbero sospesi se fosse approvato l’emendamento al decreto sicurezza c’è anche quello per le violenze e le torture nella caserma di Bolzaneto durante il G8 di Genova del 2001. I miei sentimenti per questi politici e per la maggioranza dei cittadini che li ha votati oscilla tra l’odio, il disgusto e la pena.



un giorno vennero a prendere me..
Giugno 14, 2008, 9:41 am
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Leggo qui, che per le strade girerà anche l’esercito, con i loro giubbotti antiproiettile, armi e automezzi d’ordinanza. Per la prima volta in Italia dunque, un contingente delle Forze Armate viene messo a disposizione dei prefetti. 

Leggo qui, che ci sarà una stretta sulle intercettazioni telefoniche, il cui uso dovrà essere molto limitato. I magistrati hanno già sollevato le loro perplessità e manifestato il loro forte dissenso per una decisione che inevitabilmente renderà più difficili le indagini contro i malviventi e che permetterà di nascondere sotto il tappeto il marciume personale e intellettuale e le manovre di potere di esponenti della nostra classe politica e dirigente. Ad esempio è di oggi la notizia che i nastri nei quali si erano evidenziati i legami tra Mediaset e Rai ai tempi del terzo Governo Berlusconi e gli squallidi intrecci tra politica e televisione pubblica, andranno al macero, distrutti per sempre.

Intanto ieri, durante la partita, tutto intorno sentivo gente urlare “zingari di merda” ogni volta che un giocatore della Romania veniva inquadrato a faceva un fallo. Dimostrazioni di intolleranza ben più gravi si sono già verificate una ventina di giorni fa, ma anche queste banali manifestazioni di ignoranza e stupidità di massa mi fanno sempre rabbrividire.

Insomma non mi sembra un gran momento per vivere in Italia con queste premesse e con la maggioranza degli italiani con questo cervello. Sono prossimo al trasferimento.

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali
e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti
ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me
e non c’era rimasto nessuno a protestare.
      (Bertold Brecht)



il libro del mondo
Giugno 7, 2008, 12:26 pm
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Questo è un post per chi si accarezza il cuore con i libri.

Per tutti quelli che quando leggono cinque righe di disarmante bellezza sentono di doversi fermare un attimo e di dover alzare lo sguardo dal libro, perché dopo aver letto quello non si può andare avanti come se nulla fosse successo, e ”Stupefacente” è l’unica parola che viene da dire.

Per tutti quelli che magari stanno anche cercando di scrivere qualcosa, storie, racconti, poesie, cercando di infilare righe su righe nelle quali ci sia anche solo un grammo o un riflesso della perfezione degli scrittori che leggiamo avidamente.

A voi mi rivolgo, e a voi faccio questa domanda: Quale libro avreste voluto scrivere? Non importa il luogo, il tempo o l’autore. Sopra quale titolo vorreste vedere il vostro nome stampato in copertina?

Per me questa è una domanda tanto semplice quanto difficile. Troppe le scelte, i mondi, le prose, le storie, i messaggi, le parole. Però in questo momento, a 23 anni, direi questo: Viaggio al termine della notte. E se avete 8 minuti e 22 secondi di tempo Baricco spiega e legge molto meglio di me.
 

E voi?



La parola scompare? Impariamo tutti la comunicazione non verbale
Giugno 2, 2008, 1:19 pm
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con qualche piccolo accorgimento potrebbe funzionare anche agli esami?