Archiviato in: Senza Categoria | Tag: 25 Aprile, confronto Repubblica.it/Corriere.it, gerarchia della notizia, quotidiani on-line
Volendo fare un confronto tra i siti internet dei due maggiori quotidiani nazionali, ovvero il Corriere della Sera e Repubblica, la mattina del 25 Aprile, ore 11:00, offre alcuni spunti interessanti per capire le differenze e le somiglianze tra le due testate, in una giornata nella quale la notizia dominante è inevitabilmente la festa nazionale, ma dove anche l’iniziativa di “Beppe Grillo”, ovvero il V2 Day, potrebbe trovare spazio, dato il successo e la mobilitazione della prima giornata di protesta dell’8 settembre scorso.

Per quanto riguarda l’apertura, che in entrambe i siti riguarda le celebrazioni del 25 Aprile, Corriere.it, a differenza di Repubblica.it, presenta una gerarchia della notizia dovuta al maggior spazio dedicato sia al titolo che all’abstract, alla maggiore dimensione della fotografia e al maggior numero di approfondimenti legati e linkati alla notizia. Napolitano è stato scelto come il simbolo più rappresentativo della festa, e data la difficoltà di trovare una vera e propria “notiza” in questa festa nazionale, si è scelto di aprire centrando l’attenzione su un personaggio.

Repubblica.it invece tende invece a sottolineare maggiormente la mobilitazione popolare e il carattere nazionale della festa del 25 Aprile, usando inoltre nel titolo una parola ‘forte’ come “memoria“, come a voler ricordare a chi legge, quale sia il valore ed il significato più importante di questo giorno di festa. Come abbiamo già notato però, l’importanza della notizia è dovuta solamente alla sua posizione e non ad una vera e propria gerarchia. Infatti anche le due seguenti hanno un’immagine che le accompagna più o meno delle stessa dimensione ed un abstract altrettanto lungo.
Le due home page meritano un altro paio di considerazioni interessanti. Una somiglianza può essere trovata nello spazio e nella visibilità assegnata alla notizia riguardante Beppe Grillo. La protesta del “comico” ligure ha come obiettivo i finanziamenti alla stampa, la legge Gasparri sull’informazione e l’ordine dei giornalisti. Temi molto legati all’informazione ed alla stampa quindi e che entrambe i quotidiani ovviamente evitano di pubblicizzare eccessivamente. E’ interessante notare come la notizia sia legata in entrambe i casi alle manifestazioni del 25 Aprile. Questo perchè nei giorni scorsi i due quotidiani avevano assegnato al “V2 Day” l’etichetta della ‘contro-manifestazione’, suscitando l’ira dello stesso Beppe Grillo. Sia Repubblica.it che Corriere.it hanno un link nell’abstract, che rimanda ad un pezzo piuttosto breve e sintetico.
L’ultima cosa che vorrei segnalare è la presenza sul sito web di Repubblica di una notizia della quale si parla già da Lunedì, ovvero la querelle Lega-Berlusconi sulla squadra di governo. Il tono (”Governo. La Lega non molla”) è molto simile a quello già usato per tutta la settimana, teso a sottolineare l’insistenza delle richieste-ricatti della Lega e le conseguenti difficoltà che portano a Berlusconi, incaricato di formare il nuovo esecutivo senza scontentare nessuno.
Corriere.it si occupa della politica e dei rapporti Belusconi-Lega in maniera decisamente diversa, ricorrendo ancora una volta all’uso di un personaggio simbolo(in questo caso Veronica Lario, moglie del Cavaliere). Lo spunto per parlare di politica infatti sono le dichiarazioni della moglie del Cavaliere che si confessa leghista, in una intervista apparsa sul quotidiano “La Stampa” oggi in edicola. La scelta editoriale è stata quella di lasciare in secondo piano, almeno per oggi, il “problema Governo”, trovando invece la notizia in una curiosità legata ad un personaggio che con la politica non ha nulla a che fare. Scelta che ritengo corretta, non tanto per l’interesse in sè della notizia (piuttosto scarso), ma per la volontà di cercare qualcosa di nuovo da dire ai lettori, senza insistere su una notizia “vecchia” come sceglie di fare invece Repubblica.
Tutti d’accordo?